mercoledì 3 agosto 2016

Pomodori col riso by Mariposa


Estate inoltrata , un piatto da consumare sia tiepido che freddo, da portare con se in spiaggia o in campeggio, in montagna o in piscina, buono, gustoso e semplice da preparare.
I pomodori col riso sono uno di quei piatti che adoro preparare e soprattutto mangiare.
Si mantengono diversi giorni in frigo e più riposa più si insaporiscono.
Se poi i prodotti sono qelli del vostro orto il risultato sarà a dir poco straordinario.

Ingredienti:
x 4 persone
8 pomodori tondi grandi
3 patate grandi
un mazzo di basilico
qualche ciuffo di prezzemolo
sale e pepe q.b.
olio evo ( extra vergine di oliva)
1 ciuffetto di rosmarino fresco
riso per risotti 
facoltativo formaggio vegano grattato tipo parmigiano
Procedimento :
Lavate bene i pomodori e con un coltello tagliare la parte superiore del pomodoro facendo in modo che si formi una sorta di coperchio di circa 1 cm dello stesso e mettete da parte, incidete con un coltello la polpa del pomodoro e scavate l'interno con un cucchiaiono stando attenti a non incidere troppo sul fondo altrimenti potrebbe rompersi;
Svuotate quindi ogni pomodoro con un cucchiaino della polpa che sarà raccolta in una ciotola a bordi alti.
 Una volta terminata tale operazione prendete il mazzo di basilico e tagliatelo a pezzetti lasciandovi da pare qualche foglia e unitelo alla polpa; Fate lo stesso col prezzemolo.
Aggiungete sale e pepe e frullate il tutto con un frullatore ad immersione fino a rendere una sorta di salsa liquida e omogenea.
A questo punto se si vuole potete aggiungere del formaggio vegano grattugiato per insaporire ulteriormente il composto e versate un cucchiaio e mezzo di riso per ciascun pomodoro (x 8 pomodori 12 cucchiai di riso totali) , mescolate il tutto e aggiungete un paio di cucchiai di olio evo..
In una teglia oliata disponete i pomodori lasciando qualche spazio da riempre poi con le patate.
Riempite ora ciascun pomodoro del composto ottenuto fino al bordo di ogni pomorodo ( non vi preoccupate se avanza del composto) e una volta pelate le patate fatele a spicchi o a dadini per coprire gli spazi fino al riempimento completo della teglia.
Salate le patate e aggiungete il composto avanzato da versare sopra le stesse e aggiungete l'olio, le foglie mese da parte di basilico e i ciuffi di rosmarino.


Infornate la teglia in forno pre riscaldato almeno 15 minuti se statico a 170° se ventilato a 180° alla seconda posizione partendo dal basso per 20/ 25 minuti , finchè non si sia cotto il riso e le patate non risultino morbide alla forchetta.

Lasciate riposare almeno 5 minuti prima di servire.








Potete ora divertirvi a disporre come volete i vostri pomodori in modo fantasioso e creativo , decorandoli con qualche foglia di basilico o ciuffetto di prezzemolo riccio a vostro piacimento. 
E come sempre BUON APPETITO !
La cosa bella di questo piatto è che il riso va messo a crudo .... questo perchè il sugo di pomodoro col basilico e il prezzemolo lo insaporirà pian piano e lo cuocerà fino a renderlo deliziosamente profumato e gustoso... vi consiglio di mangiarlo assieme alle patate e al sughetto che siformerà dentro la teglia.... quella è la parte migliore, 
se doveste trovarlo troppo secco ( se cuoce troppo può succedere) basterà versarvi sopra il suo sughetto o un filo di olio a crudo :-)

Vi ricordo che per info su corsi e altro potete inviare una mail a dpdp70libero.it 
oppure chiamre al 3277005770 dal lunedì al sabato dalle 11 alle 21
 

venerdì 22 luglio 2016

in attesa della nuova e succulenta ricetta.....

Perdonatemi per l'assenza prolungata ma il lavoro mi ha tenuto veramente molto impegnata.
Nel frattempo vi lascio questo promemoria affinchè possiate ascoltare una nuova intervista che mi hanno fatto questa volta su RADIOVEG
http://www.radioveg.it/

lunedì 27 giugno 2016

intervista su RADIOVERA

 
 
Oggi non mi leggerete ....ma in compenso potrete ascoltarmi!
Per chi si fosse perso l'intervista di domenica su RadioVera nel programma LA ZONA VEGANA.
Parleremo di alimentazione Vegana, di Cucina, di Salute ma anche di salvaguardia degli animali, di ricette sfiziose e tanto altro! :-)

martedì 14 giugno 2016

Tortino di fagiolini e patate con strato di zucchine, vegan cheese, pasta sfoglia e cubetti di polenta di Storo grigliata .


Oggi una ricetta semplice, gustosa ma vi dovete metterein testa che i tempi di riposo sono FONDAMENTALI!

Ingredienti per 4 persone ( 12 - quindi 3 a testa) :
6 patate medie
1kg di fagiolini
4 zucchine grandi
pasta sfoglia vegana
polenta
spezie a vostra scelta
noce moscata
fecola di patata
amido di riso
12 fettine di formaggio veg. tipo cheddar o qualsiasi a vostro piacimento
sale e pepe q.b.
pangrattato 
olio di semi

Cuocere le patate e i fagiolini insieme  meglio se al vapore;
una volta cotti li ridurre in crema e aggiungere un cucchiaio di amido di riso e di fecola di patate, salare, pepare e aggiungere la noce moscata grattugiata, speziare a vostro piacimento,
rendere il composto più solido con del pan grattato e, una volta raggiunta la consistenza desiderata ( non troppo morbidi altrimenti si spaccheranno una volta tolti dagli stampi ) mettere un generoso cucchiaio dentro ogni stampino spennellato in precedenza di olio e di pan grattato e continuare fino ad esaurimento del composto in modo da riempire ogni pirottino.
Prendere il formaggio vegano tipo cheddar e ricavare con uno stampino 12 dischi della misura del pirottino da mettere sopra ciascuno di essi e uno strato di zucchine grattugiate che saranno insaporite di sale , pepe, spezie e pan grattato per asciugare un pò la zucchina stessa ( altrimenti cacciano troppa acqua in cottura).

Chiudere con un disco di pasta sfoglia e infornare 15/20 minuti a seconda del forno a 180 ° lasciare raffreddare prima di togliere dallo stampino e guarnire con fagiolini e polenta di Storo (che avrai fatto in precedenza) fatta grigliare una volta raffreddata e divisa a cubetti .

Impiattare come vi suggerisce la fantasia ........




lunedì 23 maggio 2016

Antipasto fantasia con bieda, zucchine, funghi, puntarelle, nodi di carote e crema di zucca



Oggi ripropongo una mia vecchia ricetta presente nel mio precedente blog ma veramente molto gustosa.
Premetto che non è tempo di zucca ( per la crema.... ma potete usare altri ortaggi a vostro piacimento usando la stessa modalità di cottura... oppure della zucca fresca che magari avete congelato per averne a disposizione in casi..... come questi )  ;-)

Base di bieda spinacina cotta la vapore e poi ripassata in padella con olio aglio e peperoncino, cruditè di funghi champignon, zucchine romanesche saltate al curry puntarelle e nodi di carote, con crema di zucca....ed ecco un piattino da leccarsi i baffi...vegetariani, vegani e non!

Ingredienti per 4 persone:
1 vaporiera di bamboo (di quelle per cucinare i ravioli al vapore)
4 manciate di foglie di biedina tenera (se trovate quella della zona di Moricone o Palombara Sabina è meglio perchè ha un retrogusto di spinacio)

in alternativa potete usare delle foglie di spinacio fresco
4 zucchine romanesche
1 carota
circa 50 gr di puntarelle pulite
mezzo limone
3 ciotole con acqua e ghiaccio
8 funghi champignon di media grandezza
curry
olio extra vergine d'oliva
sale
1 spicchio d'aglio
mezzo peperoncino piccolo

Per la crema di zucca:
una fetta di zucca
curry
sale
pepe nero macinato fresco
un coppapasta grande


Procedimento:
Mondate la carota e fatela a striscioline con un pela patate, lasciate arricciare le striscioline nella ciotola con acqua, ghiaccio e il succo di mezzo limone (che conferirà alla carota anche una punta di acidità oltre a mantenerla del suo colore arancio) nell'altra ciotola con ghiaccio mettete invece le puntarelle e lasciate il tutto in frigorifero ( sarebbe preferibile fare questo il giorno precedente alla preparazione del piatto così da dar il tempo sia alla carota che alle puntarelle di arricciarsi)
sciacquate le foglioline di bieda accuratamente  e lascitele cuocere almeno 5 minuti all'interno della vaporiera di bamboo….per chi non l'avesse mai usata basterà preparare una pentola con dell'acqua e poggiare sopra la vaporiera disponendo le foglie sulla baste del cestello, accendendo il fornello, il vapore scaturito dal bollore dell'acqua farà si che la bieda si cuocia velocemente.
Spegnete e bloccate la cottura in una ciotola con acqua e ghiaccio (servirà anche a mantenerne il colore vivo.)
Pulite le zucchine e cuocete anch'esse a vapore…. una volta cotte lasciate raffreddare
Preparate ora 2 padelle, una con olio evo e mezzo cucchiaino di curry e l'altra con olio evo,  1 spicchio d'aglio e mezzo peperoncino, lasciate scaldare entrambi le padelle…. nella prima salterete velocemente la zucchina fatta a rondelle e nella seconda la bieda, saltare e aggiustare di sale.
Per la crema di zucca: pulire la fetta di zucca privandola della buccia e delle parti biancastre e fatela a pezzi grossolani, cuocete anch'essa al vapore (quando a contatto con la forchetta la zucca comincerà a sfaldarsi la zucca sarà cotta)
versate la zucca un un bicchiere a bordi alti e aiutandovi con un frullatore ad immersione rendetela una crema aggiungendo un pizzico di sale, pepe nero macinato fresco, olio e 3 pizzichi di curry….. versate il tutto in una ciotola e lasciate intiepidire.
Prendete i funghi e fateli a fettine molto sottili e lasciateli in un piattino pronti per essere usati.
Prendete ora il coppapasta  e mettetelo al centro del volsero piatto di portata , disponete come base la bieda premendola delicatamente aiutandovi col dorso di un cucchiaio, mettete ora sopra alla bieda le fettine di fungo disponendole a ventaglio, sopra ad esse le rondelle di zucchina, in modo molto delicato aiutandovi sempre col cucchiaio.
Scolate le puntarelle e le striscioline di carote e disponetele sopra le zucchine facendo su ogni striscia di carota un nodino. Emulsionate con un goccino d'olio a crudo
Decorate il piatto facendo dei puntini con la crema di zucca  ….e BUON APPETITO!

mercoledì 18 maggio 2016

Involtini di radicchio ripieni Veg. e gluten free


Carissimi, vi riporopongo uno dei miei cavalli di battaglia in versione Vegana e gluten free;
L'estate si avvicina alle porte e potrete gustare questa prelibatezza in ogni posto, che sia al chiuso o all'aperto, sono buoni sia caldi che freddi , molto sapore e pochissime calorie !!!!!


Involtini di radicchio ripieni .
Ingredienti x 2 (poi moltiplicate se siete di più)
6 foglie di radicchio di Chioggia
6 patate medio grandi
capperi
olive
1 spicchio di aglio piccolo
2 spicchi limone
qualche fogliolina di menta selvatica
3 cucchiai di olio d'oliva evo
aceto balsamico qualche goccia
1 pomodoro piccolo
pepe e sale qb


Procedimento :
Lavare le foglie di radicchio, massaggiate l'esterno con uno spicchio di limone unito a qualche goccia di olio, sale e pepe e mettetele da parte, lessate la patata e schiacciatela con una forchetta, prendete una ciotola e metteteci dentro: la patata, le olive sminuzzate col coltello (a piacimento più ne mettete più si insaporisce, quindi okkio....io direi 6) i capperi sminuzzati, quindi tutto sminuzzato , olive, capperi,  patata, l'aglio (piccolo e tagliato a pezzettini piccolissimi) in alternativa usate quello in polvere, pepate e il pomodoro a cubetti piccoli (senza buccia).... mescolate bene e riempite col composto le vostre foglie di radicchio e chiudetele con uno stecchino.....poi preparate una salsina composta da olio, pepe, sale (pochissimo sale) aceto balsamico (qualche goccia) menta selvatica sminuzzata o se non la trovate mentuccia romana (poca mi raccomando) e con una frusta emulsionate fino ad ottenere una bella salsa opaca e densa ...poi, cuocete il tutto al vapore per qualche minuto (va bene la vaporiera cinese o in alternativa uno scolapasta metallico chiuso da un coperchio messo sopra una pentola, mi raccomando che lo scolapasta deve essere della stessa circonferenza della pentola altrimenti il vapore esce e non fa il suo lavoro; nella pentola l’acqua la potete anche aromatizzare con spezie a vostro piacimento affinché bollendo il vapore riempia di profumi il vostro radicchio )  e versateci sopra la vostra salsina..... BUON APPETITO!!!!!!!!!!!!!!!!! :-)


Vi ricordo che per i vostri corsi di cucina personalizzata vegana e vegatariana potete contattarmi al numero 3277005770 dal lunedì al sabato dalle 11 alle 21 oppure mandare una mail al seguente indirizzo di posta elettronica : dpdp70libero.it
Potete anche contattarmi via facebook sulla mia pagina Cheffina Daniela Mariposa Perrone o sul mio profilo DanielaMariposa Perrone anche su twitter ( ma considderate che li ci vado pochissimo)

mercoledì 11 maggio 2016

Tarte Tatin vegana, gluten free con farina di canapa, mele e cannella





Mademoiselle Tatin rovesciò per errore la torta eeeeeee..... naque un capolavoro!
Ecco la mia personale versione Vegana e gluten free arricchita di sapore con un pizzico di cannella che si sa...mele e cannella vanno a braccetto ;-)
PREFAZIONE:
Perchè uso la farina di canapa? Lo so che in molti se lo stanno domandando......
Ecco alcuni dei motivi :
Farina di semi di Canapa, alimento ricco di proteine
La Farina di semi di Canapa è un alimento perfettamente bilanciato nella composizione dei suoi nutrienti. Le proteine della canapa forniscono uno spettro di amminoacidi funzionale ed un valore nutrizionale superiore a quelli della soia e contribuiscono ad una dieta completa e bilanciata, soprattutto per l’alimentazione vegetariana o vegana.
Gli 8 amminoacidi essenziali sono nutrienti fondamentali per il nostro organismo indispensabili per la sintesi proteica; grazie alla presenza per il 28% di proteine la Farina di semi di Canapa contribuisce all’apporto nell’organismo di tutti gli 8 amminoacidi essenziali, una risorsa totalmente naturale.

Omega 3 e 6, antiossidanti nel giusto rapporto 

La farina di semi di Canapa ha tutte le proprietà dei semi di canapa, è dunque un alimento ricco di omega 3 e omega 6, acidi grassi importanti per il nostro organismo per le loro proprietà antiossidanti, che però non vengono sintetizzati nel nostro corpo ed è dunque fondamentale integrare con una corretta alimentazione.

Una dieta sana dovrebbe prevedere l’apporto di acidi grassi in proporzioni bilanciate, infatti il rapporto raccomandato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità fra omega 3 e omega 6 è di 1:3. Le abitudini alimentari odierne spesso portano ad un sbilanciamento, con la conseguente carenza soprattutto di omega 3.
Nella Farina di semi di canapa questo equilibrio si attesta al rapporto ottimale, perciò introducendola nell’ambito di un’alimentazione sana e bilanciata, potremo contribuire a riportare questo importante rapporto ai valori ideali.

Fibre

La farina proteica di canapa è ricca di fibre, ne contiene infatti il 20,7%.

Calcio

200mg / 100g

Potassio

980mg / 100g

Dal seme di canapa si estrae il prezioso OLIO, ricco di oligominerali, acidi grassi, omega 3 e 6.
La FARINA, ricca di fibre, oleosa e priva di glutine, ha un retrogusto di nocciola e si presta bene per preparazioni dolci e salate nella proporzione che va dal 10 al 35/40%.

Il SEME INTERO si può tostare o lasciare così com’è, aggiungere all’impasto del pane o in quello dei biscotti, sulle insalate o nello yogurt.
Il SEME DECORTICATO è sicuramente quello più “comodo” da usare e apprezzare. Ha un sapore delicato e si abbina bene al dolce e al salato.
L’INFIORESCENZA con semi e foglie viene raccolta a mano e fatta essiccare a bassa temperatura. Viene impiegata per fare tisane dalle proprietà miorilassanti.

 ECCO LA RICETTA DELLA MITICA TARTE TATIN VEG. DELLA MARIPOSA :-)

Ingredienti :
- 4 mele renette
- 200gr margarina vegetale non idrogenata ( meglio se fatta in casa) o in alternativa 200 ml olio di semi
- 150gr zucchero di canna integrale
- 1/2 cucchiaino di cannella in polvere
- mezzo limone
Per la frolla:
•    180 g di farina di riso, o grano saraceno integrale, o di amaranto etc purchè sia gluten free
 •    40 g di farina di canapa
•    180 g di zucchero di canna integrale
•    70 gr di margarina vegetale non idrogenata o 100 gr di olio di riso o semi vari
•    buccia di limone o cedro grattugiata
•     aroma alla vaniglia liquido ( qualche goccia)
•    1 pizzico di bicarbonato
•    1 pizzico di sale

Procedimento:
Sbucciate le mele e privatele del torsolo centrale, dividetele a metà e con il mezzo limone passate ogni mezza mela così eviterà di ossidarsi e aggiungerà un pizzico di sapore aspro che darà contrasto e ci sta bene ... fatele a spicchi e lasciatele cosparse sel succo del mezzo limone in una ciotola coperta.












Preparate la frolla :
In una ciotola mettete le farine setacciate insieme e la margarina ammorbidita ( in micro qualche secondo oppure lasciata a temperatura ambiente) se non volete usare la margarina usate l’olio ;
lavorate il tutto con le punte delle dita e aggiungete lo zucchero, continuate a lavorare il composto e aggiungete la buccia di limone grattugiata, il pizzico di bicarbonato, l’aroma alla vaniglia e in ultimo il pizzico di sale.
Lavorate bene il composto fino ad ottenere una palla liscia ed omogenea ( se la sentite troppo molle aggiungete un po’ di farina) .
Fate una palla e chiudetela con la pellicola e lasciate riposare in frigo da un minimo di 30 minuti ad un paio di ore.
Nel frattempo preparate il caramello mettendo in una padella lo zucchero e la margarina ( o l'olio ) e mescolando costantemente finchè non si otterà un colore brunito, ricordatevi che essendo lo zucchero di canna integrale scuro , il risultato sarà un caramello dal colore molto accentuato





Una volta ottenuto il caramello denso trasfritelo in una tortiera di circa 24cm di diametro e cominciate a disporvi le mele a spicchi in maniera concentrica coprendo eventuali spazi con pezzi di mela a cubetti; Personalmente io preferisco fare un paio di strati con spicchi più sottili ma è per gusto personale , potete anche metterne di più grandi ricordandovi però che ci vorrà iù tempo per farle cuocere; Cospargete poi le mele con la cannella.



A questo punto prendete la palla di pastafrolla ....stendetela col mattarello dopo averla lavorata ancora un pò con le mani e ricavatene un disco di circa 1cm di altezza e del diametro della tortiera ma leggermente più grande così da poter bene coprire bene le mele, una volta coperte bucherellatelo affinchè non si gonfi durante la cottura.

Cuocete il tutto in forno preriscaldato a 160° per 30 minuti per il forno statico e a 170° per quello ventilato.
Una volta cotta la torta ( solito sistema dello spiedino di legno infilato per verificare se è cotta...se esce asciutto....lo è altrimenti aspettare altri 5 minuti e ripetere ) attendere 5 minuti prima di rigirarla e qualora esteticamente la torta non fosse venuta come desideravate ( magari si sono spostate le mele nella cottira o nel girarla) tenete da parte mezza mela da parte prima di preparare il tutto e fatene degli spicchi molto sottili e metteteli sopra fino a coprirne l'intera superficie.... a quel punto prendete una ciotolina con dello zucchero di canna mescolato ad acqua tiepida e spennelate le mele, inserite il tutto in  una tortiera più grande e rimettetela qualche minuto in forno finchè non si scioglierà lo zucchero.
In alternativa potete spennellare con melassa biologica ( fatta dai fiori di cocco) , io uso quella di marca Panela.

 Non vi resta che spolverizzare il tutto con un pò di cannella e se amate il contrasto croccante in bocca con altro zucchero di canna sopra ciascuna fetta e servite :-)











BON Appètit  :-)
Ci leggiamo alla prossima ricetta.
Come sempre potete mandarmi le foto delle vostre torte.... le commenteremo insieme :-)


Vi ricordo che per i vostri corsi di cucina personalizzata vegana e vegatariana potete contattarmi al numero 3277005770 dal lunedì al sabato dalle 11 alle 21 oppure mandare una mail al seguente indirizzo di posta elettronica : dpdp70libero.it
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